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Regione, a giugno un fondo per la ricerca

(Simone Rasetti) – “A giugno con l’assestamento di bilancio vogliamo creare un fondo destinato a finanziare iniziative di innovazione e ricerca, che debbano coinvolgere le università e gli istituti di ricerca e il mondo delle imprese in questo partenariato tra pubblico e privato che secondo me è la strada giusta che noi vogliamo continuare a seguire”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso del suo intervento durante la Tavola Rotonda organizzata Club Ambrosetti dal titolo ‘La sfida dell’innovazione: la Lombardia nella nuova Europa delle Regioni’.
“Non è facile trovare le risorse ma le troveremo, nonostante stiamo subendo un costante taglio dal Governo di Roma. Pensate – ha sottolineato il presidente Roberto Maroni – che il residuo fiscale della Lombardia per il 2012 è del 17% ovvero 57 miliardi di euro, che sono la differenza tra quanto versiamo e quanto riceviamo dallo Stato. Si tratta di soldi che vanno al Governo di Roma che li utilizza per coprire i buchi che ci sono in altre Regioni. Oppure prendiamo la spesa pro capite per abitante al netto degli interessi sul debito pubblico: la media italiana è 3.821 euro pro capite, la Lombardia è l’ultima con 2.860, mentre le prime Regioni hanno oltre 10.000 euro pro capite. O ancora, guardiamo la spesa in rapporto al Pil, sempre al netto degli interessi, che vede una media italiana di 14,42 e tra le regioni ordinarie la Calabria è la prima con 24,3, segue la Campania con il 24,1, mentre la Lombardia è ultima con 8,3. Nonostante questa ingiusta penalizzazione, che richiede un riequilibro, per una questione di equità, siamo comunque in cima alle classifiche per virtuosità e capacità d’innovazione, perché il sistema economico, sociale e produttivo lombardo ha questa capacità di reazione”.

“Come Regione Lombardia – ha ricordato Roberto Maroni – abbiamo la capacità di mobilitare risorse. Anche in questo senso siamo in grado di  innovare: siamo in grado di mobilitare ingenti risorse facendo leva su piccole risorse prese dal bilancio regionale. Faccio un esempio di una misura innovativa adottata lo scorso anno e che stiamo monitorando: ‘Credito In-Cassa’. Con questa misura abbiamo creato, con le banche e le società di factoring, un fondo da un miliardo di euro. Sono soldi messi a disposizione dei Comuni lombardi per pagare i debiti che hanno nei confronti delle imprese lombarde. Siamo riusciti a mettere un miliardo in questo fondo utilizzando appena 22 milioni presi dal bilancio regionale. Ci siamo riusciti principalmente perché il sistema bancario si fida della Regione Lombardia. E la stessa cosa abbiamo fatto con altri fondi come ‘CreditoAdesso’ per aumentare la capacità creditizia delle imprese. Adesso, lo stesso voglio fare per il fondo per l’innovazione e la ricerca: a giugno con l’assestamento di bilancio vogliamo creare un fondo destinato a finanziare iniziative di innovazione e ricerca, che debbano coinvolgere le università e gli istituti di ricerca e il mondo delle imprese, in questo partenariato tra pubblico e privato che secondo me è la strada giusta che noi vogliamo continuare a seguire”.

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