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Rilanciare l’ICT

di SIMONE RASETTI

ICT del futuro (con priorità al programma europeo sulla ricerca Horizon 2020); start up ICT (efficacia e impatto dell’accesso al credito, sostenibilità economica); gestione crisi aziendali e re start per le imprese in difficoltà; capitale umano (profili professionali emergenti e offerta formativa). Sono questi i quattro principali temi – cui saranno dedicati altrettanti tavoli tematici ‐ su cui si concentrerà l’attenzione del mondo istituzionale, imprenditoriale, economico, sociale e sindacale lombardo legato all’ICT, che si è riunito a Palazzo Lombardia per il primo appuntamento degli Stati generali. All’incontro, convocato dall’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, con la partecipazione dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, erano presenti oltre cento rappresentanti di istituzioni, parti sociali, Enti, imprese e associazioni di categoria legate all’Information and Communications Technologies, per confrontarsi su cosa il settore può offrire in termini di crescita economica e sociale, indicando le azioni che possono essere intraprese per supportare e valorizzare le attività produttive.”In un momento in cui il settore ICT è penalizzato, nonostante i grandi valori e risorse professionali e tecnologici presenti sul territorio lombardo ‐ ha spiegato Melazzini ‐ vogliamo lavorare
per rilanciare il settore attraverso un percorso di lavoro comune e condiviso, creando una sede di dialogo e confronto permanente che agisca in tempi rapidi e certi e con grande concretezza”. “Vogliamo ‐ ha aggiunto l’assessore ‐ delineare le strategie per l’ICT del futuro e valorizzare le eccellenze industriali impegnate nel consolidamento e nell’innovazione per delineare percorsi di sviluppo e creare un ambiente favorevole per affrontare le situazioni di difficoltà e di ristrutturazione”. Melazzini ha poi fatto appello a una “responsabilità comune” sottolineando l’impegno a “capire quali strumenti la Regione può mettere a disposizione per permettere alle aziende di rimanere a lavorare in Lombardia e a rilanciarsi”. “Bisogna cogliere ‐ ha detto l’assessore Valentina Aprea ‐ le opportunità di rilancio, investendo nell’innovazione, secondo la grande tradizione imprenditoriale lombarda. Dobbiamo prevenire le crisi aziendali, rilanciare il tessuto produttivo e dare speranza e nuova motivazione a chi ha investito in Lombardia, dandogli la certezza di poter contare sull’aiuto della Regione. L’obiettivo è rilanciare le attività che ci sono e favorire le aperture di nuove attività”. “Sul capitale umano ‐ ha aggiunto l’assessore Aprea – stiamo dimostrando grande attenzione a qualificare i percorsi formativi. Abbiamo appena investito 100 milioni per la formazione professionale di primo e secondo livello, con la volontà di aggredire le qualifiche professionali emergenti e abbiamo dato grande attenzione anche all’istruzione tecnicasuperiore e all’apprendistato di secondo e terzo livello. Siamo pronti a ricevere suggerimenti per rendere sempre più competitivo il settore ICT e favorire ‘l’internetdelle cose’ nella produzione manifatturiera”.

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